Il reattore nucleare d’onda viaggiante di TerraPower

16.04.2021

La startup TerraPower e il suo reattore nucleare d'onda viaggiante 

Gli Stati Uniti usano il doppio dell'energia per persona rispetto all'Europa. Ognuno usa diversi tipi di energia: riscaldamento, materiali, cibo, motori di macchine, di navi, di aerei, alimentazioni, fertilizzanti... l'energia è il fulcro dello stile di vita moderno. Il problema è che alla base della produzione di energia si utilizzano: carbone, gas naturale e gasolina liquida. Quando queste sostanze vengono bruciate rilasciano CO₂ in atmosfera e questo porta al riscaldamento globale. In molti modi produciamo gas serra: con la produzione di energia, con i trasporti, con l'industria, con l'agricoltura e con l'allevamento. È impossibile riuscire a produrre energia solamente con gli aerogeneratori e i pannelli fotovoltaici, perché la produzione di energia è irregolare, non basterebbe per l'intera popolazione e l'energia prodotta va accumulata in batterie, ma non è possibile produrre tante batterie da soddisfare la richiesta energetica. Ciò che ci serve è un'innovazione tecnologica in tutti i settori. Bill Gates ha iniziato, quindi, a considerare un tipo di energia che dal punto di vista dell'opinione pubblica non è vista molto bene: il nucleare. Questo tipo di energia in passato ha causato disastri, come Černobyl' (1986) e Fukushima (2011), ma secondo Gates è il modo per produrre energia che ci può salvare, perché non immette CO₂ in atmosfera. Nonostante ciò, si ha un grande problema: gli scarti radioattivi derivati dalla fissione nucleare che non si possono smaltire. Se si guardasse una statistica il nucleare è molto più sicuro rispetto alle altre forme principali con cui si produce energia, infatti ha causato al massimo qualche migliaio di morti, mentre il carbon fossile causa 800.000 morti ogni anno. Bill ha chiamato, così, le persone più intelligenti che conosce, tra le quali Nathan Myhrvold, un vero genio, che si è laureato a 14 anni, e Lowell Wood, un prolifico inventore, per cercare di pensare a un nuovo reattore. Bill e Nathan erano fiduciosi, perché Lowell ed Edward Teller avevano pubblicato nel 1995 un articolo sulla possibilità di creare un reattore diverso, chiamato poi d'onda viaggiante, che minimizza gli errori umani ed è in grado di contenere le radiazioni. La cosa più sorprendente, però, è il fatto che viene alimentato in gran parte da uranio impoverito (un sottoprodotto dell'uranio arricchito ed è contenuto nelle scorie nucleari) e la parte restante da uranio arricchito, rendendo impossibile la produzione di armi nucleari. L'uranio arricchito innesca la reazione dell'onda mobile, che lentamente convertirà, attraverso la propagazione di onde concentriche, l'uranio impoverito in plutonio e consumerà questo nuovo combustibile. L'idea sulla carta funzionava, ma bisognava testarla e per fare questo era necessario un super computer. Bill nel 2006 ha fondato la start-up TerraPower, per progettare e in futuro realizzare, il reattore d'onda viaggiante. Nel 2011, però, a causa dell'esplosione della centrale nucleare di Fukushima, l'opinione pubblica provava ancora meno fiducia di quanta ne provasse prima nel nucleare. L'esplosione è avvenuta perché c'è stato un terremoto che ha causato un black out e di conseguenza l'arresto della centrale nucleare. Per il raffreddamento del reattore serve elettricità, infatti erano stati predisposti dei generatori di emergenza, ma il successivo tsunami ha messo fuori gioco i generatori, così la temperatura dell'acqua, usata per il raffreddamento, è salita alle stelle trasformando il reattore in una pentola a pressione e causandone l'esplosione. Per far sì che non si ripeta "l'effetto della pentola a pressione" di Fukushima, il reattore d'onda viaggiante per il raffreddamento non usa acqua, ma sodio liquido, che ha un punto di ebollizione molto alto. Questo reattore è inoltre in grado di far disperdere autonomamente il calore in eccesso. Grazie a tutte queste potenzialità se dovesse esserci una catastrofe naturale il reattore smetterà semplicemente di produrre elettricità e non fuoriusciranno scorie radioattive. Dopo anni di progettazione Bill ha deciso che era arrivato il momento di costruire un prototipo, così nel 2015 fa un accordo con il presidente della Cina per realizzarlo, perché questo Stato è un tra maggiori produttori al mondo di reattori e sono più economici. Quando finalmente era tutto pronto per far partire la realizzazione, il presidente degli Stati Uniti è diventato Donald Trump, che ha bloccato alcuni accordi commerciali con la Cina, e tra questi c'è il reattore di TerraPower. 

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